Mediazione

È possibile risolvere una controversia senza rivolgersi a un giudice. In caso di controversia con un'impresa, un commerciante, il datore di lavoro, ma anche con un familiare, nel proprio paese o all'estero, e se la controversia non può essere risolta dalle parti, è ovviamente possibile rivolgersi a un giudice, ma si possono anche prendere in considerazione tecniche alternative di risoluzione delle controversie ("ADR") quali la mediazione.

La mediazione può essere definita come un procedimento strutturato in cui due o più parti di una controversia tentano essi stessi di raggiungere, su base volontaria, un accordo sulla risoluzione della medesima con l'assistenza di un terzo neutrale e qualificato ("mediatore"). Questo procedimento può essere avviato dalle parti, proposto o imposto da un giudice o prescritto dalla legge di uno Stato membro.

Il mediatore aiuta le parti a raggiungere un accordo senza esprimere direttamente un parere formale su una o altre possibili soluzioni della controversia.

Durante la mediazione, le parti sono invitate ad avviare o riprendere il dialogo e ad evitare il confronto. Esse stesse scelgono la tecnica per comporre la controversia e svolgono un ruolo particolarmente attivo nell'adoperarsi per trovare la soluzione che meglio conviene loro. In altri casi, in particolare in caso di controversie in materia di consumo, è il mediatore a trovare la soluzione proponendola alle parti. La controversia è risolta se le parti raggiungono un accordo. In caso contrario, il mediatore non impone una soluzione.

 La mediazione è considerata più rapida e, nella maggior parte dei casi, meno costosa dei procedimenti ordinari dinanzi a un giudice. Evita il confronto tra le parti inerente ai procedimenti giudiziari e consente loro di mantenere relazioni professionali o personali dopo la lite. Permette inoltre di trovare soluzioni creative alla controversia, contrariamente a quanto avverrebbe in un procedimento giudiziario.

Maggiori informazioni si trovano alle pagine panoramica UE e Stati membri.

Ultimo aggiornamento: 27/04/2016

Questa pagina è a cura della Commissione europea. Le informazioni contenute in questa pagina non riflettono necessariamente il parere ufficiale della Commissione europea. La Commissione declina ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Si rinvia all'avviso legale per quanto riguarda le norme sul copyright per le pagine europee.
La Commissione sta aggiornando alcuni contenuti del sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Commenti

Usa il formulario qui di seguito per condividere i tuoi commenti e le tue osservazioni sul nostro nuovo sito web